Foto della Breast Unit dell'Ospedale V. Cervello a Palermo

L’ultima frontiera della cura del Cancro al Seno – Le Breast Unit

scritto da Naida Faldetta

Negli ultimi anni, grazie ai progressi della ricerca scientifica, sono stati raggiunti risultati sorprendenti nel campo della lotta contro il tumore al seno.
Il carcinoma della mammella, pur continuando ad essere la patologia oncologica più diffusa tra le donne, con quasi 40 mila nuovi casi diagnosticati ogni anno, presenta ormai percentuali di guarigione sempre maggiori, e i trattamenti a disposizione risultano meno invasivi rispetto a quelli offerti solo alcuni decenni fa.

Se la diagnosi è precoce ed i trattamenti adeguati, infatti, fino al 98% dei casi di cancro al seno può essere sconfitto. Ancora oggi, però, il tumore al seno viene trattato in una miriade di piccoli ospedali sul territorio, invece che nei centri di senologia (che per essere definiti tali devono avere una casistica di almeno 150 nuovi casi l’anno) specialistici e competenti.

Le donne devono poter fare affidamento su centri in grado di gestire tutte le fasi della malattia, senza essere costrette a rivolgersi a unità generiche, dove corrono il rischio di ricevere trattamenti non adeguati, oppure a migrare in regioni più avanzate dal punto di vista dell’offerta sanitaria.

In questa ottica, già nel 2006, il Parlamento Europeo ha emanato una risoluzione, la B6-0528/2006, con la quale chiede a tutti gli stati membri di istituire, entro il gennaio del 2016, le Breast Unit in tutti i territori. La risoluzione recita infatti:

[…] tutte le donne affette da carcinoma della mammella hanno il diritto di essere curate da una equipe interdisciplinare e invita pertanto gli stati membri a sviluppare una rete capillare di centri di senologia certificati e interdisciplinari, che debbano soddisfare a criteri di qualità.

È importante che le donne vengano operate nelle Breast Unit perché è dimostrato che chi viene curata nei Centri di Senologia ha più possibilità di guarire e la sopravvivenza aumenta del 18% rispetto alle donne che vengono operate nelle Chirurgie generali.

Infatti l’esperienza e la competenza acquisite nella cura di un numero di casi ogni anno, non soltanto salva la vita delle malate, ma ne preserva la qualità, evitando ad esempio il trauma della mutilazione con interventi invasivi come la mastectomia, effettuando di contro la ricostruzione immediata, garantendo così a tutte le donne un trattamento personalizzato, soprattutto plastico-ricostruttivo in accordo con le più moderne linee guida.

Oggi sappiamo, inoltre, che non si può parlare solamente di cancro al seno, ma di patologie complesse: esistono infatti oltre 50 tipi diversi di carcinoma mammario, come dimostrato dallo studio biologico dello stesso con l’immunoistochimica e dallo studio delle mappe genetiche. Una tale complessità di patologia, non può più essere gestita da un reparto di chirurgia generale. Bisogna affidarsi a centri specializzati capaci di fare diagnosi precoce, con mammografi digitali con tomo sintesi e stereo tassi, che dispongano di terapie mediche che si avvalgono di tutti farmaci all’avanguardia che periodicamente vengono immessi in commercio, e di apparecchiature radioterapiche potenti e sempre meno aggressive in modo da garantire un’assistenza coordinata e tempestiva, per dare a ciascuna paziente la migliore possibilità di cura.

Nelle Breast Unit viene adottato un ottimo, se non il migliore, approccio multidisciplinare e super-specialistico, che si avvale di nuove figure professionali con competenze trasversali, e che tiene conto non solo della parte del corpo che si è ammalata ma di tutta la persona, delle sue caratteristiche psicologiche e individuali.

Cos’è una Breast Unit?

Le Breast Unit sono, quindi, centri di cura multidisciplinari, al cui interno operano tutti gli specialisti che, a vario titolo, hanno un ruolo nella gestione del cancro della mammella.
Esse nascono per rispondere alle esigenze delle pazienti, che lamentano il disagio di dover individuare, dopo l’intervento chirurgico, i vari specialisti che devono prenderle in carico per eseguire i trattamenti successivi come la chemioterapia, la radioterapia, l’ormonoterapia, l’immunoterapia, la fisioterapia, il supporto psicologico e i follow-up.

L’obiettivo è, anche e soprattutto, quello di creare ed evidenziare i centri di eccellenza nella diagnosi e cura del tumore al seno, in modo da far confluire il maggior numero di casi in pochi centri altamente specializzati. In questo modo le esperienze non vengono disperse ma raccolte da un personale sempre più dedicato.

Come funziona una Breast Unit?

La Breast Unit si compone, innanzi tutto, delle unità operative che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività senologica. Tali Unità Operative costituiscono il core team del gruppo, nel quale possiamo individuare:

  • Senologia diagnostica (radiologo senologo e tecnico radiologia dedicati)
  • Chirurgia senologica
  • Anatomia patologica
  • Radioterapia oncologica
  • Oncologia medica
  • Infermieri di senologia
  • Data manager

Oltre a queste, partecipano all’attività della Breast Unit anche altri reparti o servizi, che svolgono la loro attività senologica non come attività prevalente ma insieme a tutte le altre attività. Fra questi distinguiamo:

  • Psicologia Clinica
  • Ginecologia/PMA (preservazione fertilità per le giovani pazienti)
  • Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Medicina Nucleare
  • Chirurgia Oncoplastica
  • Laboratorio di Oncologia
  • Oncogenetica
  • Laboratorio test genetico BrCa1\2
  • Centro di procreazione assistita per preservare la fertilità delle giovani donne che devono essere sottoposte a chemioterapia

In una Breast Unit tutte le informazioni vengono immagazzinate in un data-base costituito da schede personali delle pazienti con campi specifici di tipo anagrafico, anamnestico (remoto e prossimo) e patologico (caratteristiche istologiche e biologiche della malattia), nonché il campo conclusivo comprendente le indicazioni terapeutiche con i nomi degli specialisti partecipanti all’incontro multidisciplinare.

Una volta completati i trattamenti complementari (radio, chemio e ormono-terapici) sarà necessario controllare periodicamente negli anni le pazienti in Follow-Up con visite ed esami clinici, laboratoristici e strumentali da condividere, anche questa volta, con gli altri specialisti coinvolti, proprio per la sicurezza e completezza dei trattamenti da decidere collegialmente.



Le Breast Unit in Italia

La Risoluzione del Parlamento Europeo del 2003, riconfermata nel 2006, anche grazie al fattivo intervento di Europa Donna (il movimento che rappresenta i diritti delle donne nella prevenzione del tumore al seno presso le Istituzioni pubbliche) e con il sostegno di altre associazioni femminili europee, impone a tutti gli stati membri dell’UE che, entro il 2016, fosse definito nelle programmazioni sanitarie il ruolo delle Breast Unit certificate.

Per ciò che riguarda il nostro Paese, ne sono previste 60, distribuite capillarmente lungo la penisola, in modo da garantire la disponibilità di una struttura ad hoc almeno per ogni milione di abitanti.

Nel nostro Paese, sia in ambito diagnostico che terapeutico, sono stati introdotti indicatori di qualità che definiscono la soglia dell’accettabilità e quella dell’eccellenza per ciascuna prestazione erogata: tali indicatori sono qualificazione e accreditamento, che, secondo precise direttive nazionali, garantiscono il raggiungimento ed il mantenimento nel tempo di alti livelli di prestazione, ottimizzando l’impiego delle risorse territoriali.

Sono considerati Breast Unit quei centri che rientrano nei parametri dell’EUSOMA (European Society of Breast Cancer Specialists – la società scientifica europea che si occupa di definire gli standard di qualità delle Brest Unit), che riconosce come tali soltanto alcune aziende d’eccellenza.

Il Decreto 31 marzo 2017 di “Riorganizzazione della Rete Ospedaliera”, pubblicato in G.U.R.S. supplemento ordinario n. 15 del 14.4.2017, ha individuato, in Sicilia, 7 unità operative semplici dipartimentali Breast Unit presso le seguenti Aziende Sanitarie:

  • Palermo: Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello; ARNAS Civico
  • Catania: Cannizzaro
  • Messina: Policlinico
  • Ragusa: OMPA
  • Marsala: Borsellino
  • Gela: V. Emanuele

A questo link trovate l’elenco di tutti i centri di senologia in Italia: www.senonetwork.it


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