Kettlebells colorate, Alennamento in sala attrezzi, guida per principianti

Sala attrezzi, guida per principianti

scritto da Giacomo Bellisi

Iniziare ad allenarsi è difficile. È difficile allenarsi con convinzione e costanza e lo è ancora di più quando lo si deve fare per affrontare quello che può diventare un serio problema di salute. Possiamo facilmente dividere chi si approccia per la prima volta alla sala attrezzi in due macro categorie: chi comincia perché vuole dare una svolta alla propria vita (o ha già iniziato a farlo) e chi è costretto ad allenarsi e quindi deve dare una svolta alla propria vita.

Trovare la giusta motivazione per allenarti non è semplice

Il primo passo per iniziare ad allenarti è quello di trovare la motivazione. Preparare la borsa della palestra, scendere di casa, con la pioggia, o con il caldo, o quando fa freddo e c’è vento, camminare per raggiungere la palestra o, peggio, prendere la macchina e trovare posteggio… Già fare questo richiede impegno e forza di volontà. Quando lo fai, a dispetto di tutti gli impedimenti fastidiosi che potrebbero spingerti a restare sul divano, sei un eroe! Lo dico sul serio. Ci sono tantissime volte che preferirei rimanere a casa a giocare alla Playstation o a lavorare piuttosto che eseguire i passaggi noiosissimi e snervanti di cui sopra per raggiungere la palestra e poi allenarmi. Già, una volta che hai raggiunto la palestra devi anche allenarti! Operazione che, se fatta bene, comporta un notevole dispendio di energie.



Arrivato/a a questo punto, starai pensando che l’obbiettivo di questo articolo è quello di farti scappare dalla palestra, altro che convincerti ad allenarti!

In realtà ti sto solo spingendo a visualizzare quali possono essere le problematiche che ti possono bloccare dall’andare in palestra. Ti ho detto quali sono le mie, io odio il traffico e odio uscire di casa quando le condizioni climatiche mi sono avverse. Tu potresti trovare come impedimento quello di sentirti grasso e, quindi vergognarti ad entrare in una sala attrezzi piena di gente super fit. O potresti aver paura di sforzarti senza ottenere i risultati che speri e, quindi, mollare ancora prima di iniziare. Ci sono milioni di motivazioni possibili che possono fermare qualcuno ancora prima di iniziare ad allenarsi e vedere i primi risultati.

Visualizza ciò che desideri

Ora che hai visualizzato i motivi che ti frenano nell’andare ad allenarti, cerca di visualizzare ciò che desideri. Metti a fuoco ciò che ti farebbe pensare qualcosa del tipo Cazzo, ora si che sto bene! Visualizzalo, vediti in quel modo, pregusta il momento. Quanto è piccolo ciò che ti frena rispetto a ciò che ti rende felice?
Se andare in palestra è un obbligo dettato da un problema di salute, quanto è bella la sensazione che provi visualizzando la risoluzione, totale o parziale che sia, del tuo problema?

Ogni volta che c’è un freno, una difficoltà, un impedimento, visualizza la tua motivazione, assapora l’obbiettivo, stai certo che tutto sarà più semplice e meno terribile da affrontare!

Motivazione per allenarsi: alcuni esempi

Un ottimo modo per darti quella spinta in più per allenarti è quello di scegliere qualcuno come modello. Per un lungo periodo il mio è stato Hugh Jackman in Wolverine – L’immortale: guardarmi allo specchio, ancora lontanissimo dall’obiettivo e poi guardare una foto come questa che vi ho linkato faceva da leva positiva, perché mi spingeva ad allenarmi più duramente e con maggiore costanza. In un articolo qui sul blog ci sono 5 fitness model da seguire su Instagram che sono un ottimo esempio motivazionale per le signore. Per alcuni la scelta di un modello da raggiungere potrebbe risultare frustrante, in quel caso è meglio trovare altri tipi di motivazione.

Un altro modo per portare le tue natiche in sala attrezzi è quello di allenarti in compagnia. Il solo fatto di non essere da solo può fungere da traino positivo, spingendo entrambi a fare meglio. Attenzione però a scegliere il compagno o la compagna giusta… Altrimenti potresti ritrovarti a chiacchierare piuttosto che a sudare e allenarti bene.

Uno degli esempi motivazionali più virtuosi è quello di entrare in competizione con sé stessi. Se tieni traccia delle tue performance è estremamente gratificante vedere i miglioramenti (due settimane fa ho fatto 10 push ups, questa settimana sono arrivato a 12, tra un paio di settimane posso arrivare a 15). Anche in questo caso si vede il rovescio della medaglia quando i miglioramenti diventano più difficili da ottenere: bisogna sempre essere consapevoli del fatto che più si migliora più è difficile migliorarsi ulteriormente.

Qualsiasi sia la leva che ti spinge ad allenarti, ricorda che devi essere committed (determinato), ma non troppo esigente nei tuoi confronti nel raggiungere gli obiettivi. Se tiri troppo la corda, sopratutto all’inizio, finisci per spezzarla. Il forte è iniziare, dopo allenarsi diventa un piacere, una necessità, un bisogno che se non viene soddisfatto ti fa sentire l’urgenza di correre ai ripari.

Cosa aspettarti dal tuo allenamento in sala attrezzi

Sarebbe bello allenarsi per una settimana e vedere sul nostro corpo delle modificazioni apprezzabili, e raggiungere dopo un mesetto i risultati sperati. Sarebbe bello, sì, ma non è assolutamente così. Dipende da quale risultato vuoi ottenere, quanto distante ti trovi dal tuo obiettivo e da come il tuo corpo risponde agli stimoli. Dipende pure da quanto sincero sei con te stesso nel seguire il programma di allenamento e nel seguire la dieta.

La primissima cosa che farai con il tuo istruttore di sala o personal sarà quella di valutare il tuo stato di salute e livello sportivo (anamnesi). Potrebbero essere prese delle misurazioni come il tuo peso e/o le circonferenze. E in questa sede spiegherai quali sono i tuoi obiettivi e comunicherai quante volte e per quanto tempo hai intenzione di allenarti in palestra.

Aspettati, sopratutto se non sei allenato e non fai sport da molto tempo, un periodo che va da un paio di settimane ad un mese di riattivazione muscolare. In questo periodo l’istruttore ti farà allenare principalmente in total body, con carichi bassi e serie lunghe, cambiando spesso gli esercizi. In questo modo prenderai confidenza con gli attrezzi e andrai a stimolare le fibre muscolari, sia quelle che usi abitualmente, sia quelle meno allenate.

Solo dopo la riattivazione muscolare inizierà l’attività mirata al raggiungimento del tuo obiettivo. Ti verrà quasi certamente data una scheda di allenamento da seguire che durerà all’incirca un mese, a volte un paio di mesi. La durata di una scheda di allenamento dipende sia da te e dal modo in cui il tuo corpo risponde agli stimoli allenanti, sia dalla pianificazione che per te ha fatto il tuo istruttore o personal trainer.

I risultati non tarderanno ad arrivare, sopratutto se ti porrai degli obiettivi intermedi da controllare una volta ogni 10/15 giorni.

Non farti abbagliare da promesse miracolose

Viviamo in un’epoca in cui vogliamo tutto e subito. Televisore o frullatore nuovo? Amazon o Ebay. Pizza, sushi o cucina messicana? Ci pensano Just Eat e simili. Pancia piatta e addominali scolpiti? No, non c’è nessuna app e nessun sito internet per farlo al volo. È facile cascare nella rete di chi propone metodi miracolosi o metodi definitivi (la parola definitivo, unita a fitness, è un chiaro segno di fuffa e di poca serietà).

No pain no gain.

Gli integratori integrano, non forniscono da soli dei risultati.
I programmi personalizzati funzionano davvero, ma all’interno di tempistiche umane e non senza fatica, impegno e costanza.

Nel fitness il vero metodo definitivo per ottenere i risultati è quello di allenarsi bene, con costanza, e senza smettere di farlo, se non durante i periodi di scarico programmati.

Domande frequenti sull’allenamento in sala

In questo paragrafo andrò ad inserire tutti gli articoli volti a rispondere ad alcune delle domande (implicite o esplicite) più comuni di chi si approccia per la prima volta (e non solo) all’allenamento in sala attrezzi.




Se hai qualche domanda in particolare sulla sala attrezzi o qualche consiglio/critica, scrivila nei commenti. Ogni feedback è prezioso ed è uno spunto per migliorare!


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