Una truffa d'amore, truffa online, raggiro su internet

Una truffa d’amore

scritto da Rosita Baiamonte

Saridda, mi sono innamorata.”

biiih e che è sta malanova?”

Ma quale malanova, vero mi sono innamorata!”

Non sarà mica Gianni il vedovo di Concetta?”

Ma quale Gianni e Gianni, Saridda! Lo attrovai su Fesbecum”

Bumbum? E che è?”

Ma che sei scimunita? Feeeesbeeeecum.”

AAAH, facebook!”

Perchè, io che ho detto?…Ad ogni modo, Saridda, mi sento una ragazzina alla prima cotta. Lui è bello, n’anticchia più giovane di me a dire la verità, ma meglio di quei vecchiazzi che mi presenti tu che gli puzza l’alito e hanno la dentiera. Jamal ha dei denti perfetti, invece.”

Giovanna, fammi capire, ma di dove è questo Jamal? Ma è tipo turco???” (per noi siciliani qualsiasi individuo di pelle scura è turco!)

No, Saridda, vive a Dubai, che non so dove sia di preciso ma ce lo domandai a mio figlio e lui mi disse un poco strammato “ma’, ma a te che te ne frega di dove si trova Dubai?” e ci ho detto che lo avevo sentito alla televisione. Mica ci potevo dire la verità! Alla fine mi disse che è tipo lontano.”

Ah, vedi che avevo ragione io, è un turco! Ma scusa se mi faccio gli affari tuoi, ma se lui è turco e tu sei siciliana che più siciliana non si può ma come fate a capirvi?”

Ci vediamo nel video ogni sera, lui mi manda i baci e mi dice “bela, bela” “

e che sei pecora che ti dice bela??”

Saridda, tu non mi prendi sul serio, lo sento. Ma a me non me ne frega niente, io lo amo e presto verrà qua per conoscermi. Gli ho già spedito i soldi per fare il biglietto, mischinazzo gliene capita una al minuto….”

Se questa conversazione fosse vera, se davvero esistesse una Saridda e una Giovanna e un Jamal coi denti bianchi che manda baci da uno schermo, potremmo benissimo dire di essere davanti a una truffa sentimentale. La povera Giovanna, quindi, sarebbe incappata in un truffatore seriale che adesca donne in rete allo scopo (se no che truffa sarebbe) di spillare soldi alle povere malcapitate.

Ma fingiamo per un momento che invece questa donna esista davvero e cominciamo col dire che Giovanna era una donna serena prima. Vedova, ex bidella, tante amiche e un cuore grande grande. Si sentiva sola, Giovanna.

Quando fece 57 anni il figlio le regalò un computer, lei dapprima non sapeva neanche dove fosse il tasto d’accensione, poi, daje oggi e daje domani, è riuscita a capirci qualcosa e ad aprirsi un profilo Facebook. Tra un “Buongiorno Mondooooo!” E un “kaffeeee???” che tanto va di moda fra le utenti un po’ più attempate, è riuscita pure a chattare con le amiche più care. Un giorno, però, fra le richieste di amicizia che arrivavano, una in particolare colpì la sua attenzione, senza pensarci due volte accettò la richiesta.

Lì, amiche mie, si apre il bivio di una vita. Prima Giovanna era una donna normale, un po’ sola magari, ma senza tanti pensieri. Una settimana dopo Giovanna è una donna irriconoscibile: sempre attaccata al computer, giorno e notte. Ha battuto il record di pentole bruciate sul fuoco, di panni lasciati in lavatrice ad ammuffire, di strati di polvere sui mobili che poco ci mancava che gli acari stessi le chiedessero per pietà di spolverare!

Una quantità spropositata di rossetti, ombretti e belletti trovano spazio nel bagno di Giovanna, proprio lei che diceva sempre che il rossetto faceva troppo “buttana”.

Alle nove, puntuale come un orologio svizzero, una Giovanna tutta in ghingheri si piazza davanti lo schermo in attesa che Jamal la videochiami. Il cuore di Giovanna batte all’impazzata quando lo vede. “Jamal, amore mio” gli dice “bela amore, cuome estai?” e baci, baci a profusione.

Ma chi è il nostro Jamal “vasa vasa” (“baci baci” n.d.r.)? Jamal è un povero diavolo di 50 anni che in gioventù aveva provato a fare l’attore in India senza riuscirci. Si era sposato svariate volte e passava le sue giornate a scommettere su qualcosa, un perdigiorno, direbbero quelli che parlano bene. Ma Jamal era davvero un bell’uomo, aveva davvero i denti bianchi e la pelle d’ebano, così un giorno decise di sfruttare la sua avvenenza e la sua pochezza d’animo per qualcosa di più redditizio. Cominciò a intrattenere decine e decine di relazioni virtuali. Le sue vittime erano preferibilmente ultrasessantenni, vedove e pensionate, possibilmente senza figli a carico.

Le italiane erano le sue preferite.

Mise a frutto quindi tutte le doti di attore da quattro soldi per ricamare storie totalmente inventate dove lui, guarda caso, era colpito da una tale sfiga che lo stesso Fantozzi avrebbe preso a toccarsi le palle in sua presenza.

La sua fandonia preferita (e quella che sortiva maggiore effetto) era quella dove lui era un commerciante di avorio che un giorno viene derubato da loschi individui e nel tentativo di riprendersi le carte di credito investe una bambina, la quale finisce in ospedale in fin di vita e se lui non avesse pagato le cure alla bambina sarebbe finito in galera, 2,500 euro, per gradire.

Il mese di maggio era il mese di Giovanna la siciliana.

Alla fine di maggio Jamal le avrebbe spezzato il cuore, rifilandole fandonie su fandonie.

Biglietti aerei mai comprati, voli cancellati, cure mediche, incidenti improbabili. Non le risparmia nulla e quando Giovanna non ha neanche più gli occhi per piangere, lui, da un giorno all’altro, sparisce dalla sua vita. Lo schermo vuoto come il cuore di Giovanna.

Per il dispiacere Giovanna si lasciò talmente andare che dimostrava ben più dei suoi 58 anni, smise di cucire, la sua grande passione, e un giorno trovò il suo canarino morto stecchito, non mangiava da giorni, poverino.

La mia Giovanna non esiste, ma storie come queste invece sì, ahimè. Ogni giorno un truffatore sentimentale si alza e sa che dovrà lavorare di fino, dovrà mentire, inventarsi una qualche storia strampalata per tirare su qualche soldo usurpato con l’inganno, ma forse non sa che quelle sue storie lasceranno ferite indelebili in donne sole che cercavano solo un po’ di amore.


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1 commento

Adriana 27 Giugno 2017 - 15:54

Tragicamente divertente. Ma storie così accadono davvero e se si può mettere in guardia tante donne da uomini del genere è bene farlo. Brava!

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